Il Centro San Camillo di Bari ha pensato di parlare di influenza 2020, dopo i dati recentemente diffusi che parlano di oltre 100mila casi in Puglia in 3 mesi, per fare il punto su sintomi, durata, picco e cura.

Le influenze, infatti, non sono tutte uguali, e ogni anno capita che un ceppo particolarmente virale e resistente si diffonda più degli altri.

L’influenza è una malattia provocata da virus, i virus influenzali appunto, che infettano vie aeree, naso, gola e polmoni. Si tratta di un serio problema per la Sanità italiana: le sindromi simil-influenzali colpiscono ogni anno il 9% della popolazione, con un minimo del 4%, osservato nella stagione 2005-06, e un massimo del 15%, registrato nella 2017-18 (dati FluNews Italia 2018). E forse non tutti sanno che in Italia l’influenza è una delle dieci principali cause di morte.

La misura più efficace per prevenire l’influenza è la vaccinazione, raccomandata per anziani, bambini, insegnanti e soggetti a rischio o deboli, che si effettua gratuitamente in genere tra ottobre e dicembre.Influenza 2020, 100mila casi in Puglia in 3 mesi: sintomi e quanto dura

Oltre che con il vaccino, è possibile prevenire la trasmissione del virus dell’influenza con semplici regole di igiene, come il contenimento di starnuti e colpi di tosse con la protezione del gomito o di un fazzoletto e il lavaggio frequente e accurato delle mani.

Secondo il bollettino Influnet del Ministero della Salute, solo in Puglia tra novembre 2019 e gennaio 2020 sono state contagiate 100mila persone, mentre in Italia i pazienti malati dall’inizio della sorveglianza sono stati più di 2.700.000.

Niente allarmismi, però, i numeri dell’influenza 2020 perfettamente nella norma. Ma se ci si dovesse ammalare? Ecco cosa è necessario sapere.

Influenza 2020: i sintomi

L’influenza è contraddistinta dal brusco manifestarsi di:

  • febbre;
  • brividi;
  • dolori ossei e muscolari;
  • mal di testa;
  • grave malessere generale;
  • astenia;
  • mialgia;
  • mal di gola;
  • raffreddore;
  • tosse non catarrale;
  • congiuntivite.

La febbre è in genere alta, superiore ai 38°C, con punte di 40°C soprattutto nei bambini. La tosse può essere insistente e molto fastidiosa e può durare 2 o più settimane. Meno comuni, ma non rari, sintomi a carico del tratto gastrointestinale, come nausea, vomito, diarrea.

Quanto dura l’influenza e il picco nel 2020

Dopo un’incubazione in genere abbastanza breve, di circa 1-2 giorni, i sintomi durano solitamente per 3-4 giorni, ma possono prolungarsi anche per una o due settimane.

Attendiamo il picco per la prima settimana di febbraio, stiamo monitorando la situazione”, ha detto all’ANSA Cinzia Germinario, responsabile dell’Osservatorio epidemiologico pugliese. “Al momento c’è un minor numero di casi rispetto alla passata stagione e, comunque, in linea con il dato nazionale”.

Come curare l’influenza

Influenza 2020, 100mila casi in Puglia in 3 mesi: sintomi e quanto duraA detta dello stesso Ministero della Sanità, per l’influenza “il miglior rimedio è il riposo a casa, stare al caldo e bere molta acqua per evitare la disidratazione”. Per abbassare la febbre o alleviare i dolori si possono prendere paracetamolo o ibuprofene. Meglio rinunciare a lavoro e scuola per una settimana per evitare i contagi e rimettersi in forze. Diverso il discorso naturalmente per chi non è in perfetta salute, che dovrebbe contattare il medico di famiglia per una terapia adeguata.

Inutile l’uso degli antibiotici, come sempre in caso di infezioni virali come l’influenza.

Per far fronte alle richieste dei pazienti e essere sempre disponibile in caso di bisogno per una influenza 2020, la pneumologa del Centro San Camillo, la dottoressa Maria Cristina Nocerino, ha aggiunto ai suoi giorni di ricevimento anche il lunedì.

Prima Visita Pneumologica a 67€

Prenotazioni:

– presso la nostra sede in Via Calefati 177 – Bari
– Tel. 080.914.64.94      
E-mail: info@centrosancamillo.com

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