Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, un appuntamento per sensibilizzare le persone su un argomento che riguarda davvero tutti: il benessere mentale. Di salute mentale si parla e si deve parlare sempre di più, per diffondere sul territorio una corretta informazione, volta a superare la discriminazione e a favorire l’inclusione.

Per l’occasione il Poliambulatorio Centro San Camillo di Bari ha voluto dare voce non solo a un medico, come di consueto nella nostra divulgazione, ma anche a un paziente. La sua testimonianza, nella lotta al pregiudizio, è importante soprattutto per il mondo giovanile.

Davide 14 anni, autistico ad alto funzionamento con QI superiore alla media, ha seguito con successo con la Dott.ssa Nunzia Santacroce un percorso di psicoterapia di due anni, finalizzato a rafforzare la capacità di riconoscimento e manifestazione delle emozioni proprie e altrui con benefici nella sfera relazionale.

Se ci sono dei ragazzi che hanno paure, incertezze e ansie, non devono vergognarsi di parlarne”, spiega Davide. “Possono rivolgersi, infatti, a uno psicologo, un dottore sia dell’anima che della mente. Gli adolescenti come me che sentono il bisogno di ritrovare il benessere mentale devono stare tranquilli: uno psicologo può aiutare a ragionare, a elaborare tutto quello che si vuole esprimere, lavorando su eventuali problematiche che – se non affrontate – possono portare anche problemi fisici. Se stiamo bene dentro, stiamo bene anche fuori”, conclude il ragazzo.

La naturalezza con cui Davide fa ricorso e invita gli altri, coetanei e non, allo specialista in Psicoterapia è il manifesto della frantumazione della vergogna di esser interessati da difficoltà emotive, relazionali, psichiche”, racconta la Dottoressa Santacroce.

Iniziare un percorso di lavoro su sé stessi è il primo passo reale che contribuisce a fare star meglio: chi decide di confrontarsi con l’origine delle proprie paure, incertezze, debolezze, pensieri “indicibili” socialmente è disposto a cambiare per vivere pienamente la propria vita.

La vera specialità del nostro lavoro è ‘manipolare’, scientificamente parlando, i contenuti emotivi e cognitivi dei pazienti, sostituendo quelli disfunzionali con altri produttivamente orientati. A lavorare sono due menti sintoniche: la mente del paziente accoglie pensieri nuovi per struttura e finalità, la mente del terapeuta fa da contenitore e diffusore di questi. Ci vuole coraggio a essere pazienti, ci vuole altresì coraggio a essere terapeuti, perché ogni percorso psicologico significa per tutti e due mettere in campo i pensieri e a nudo la propria anima. E non sempre questi elementi sono piacevoli e leggeri. Riconoscerli, non negarli, ma lavorarli per metterli al servizio del nostro cambiamento proficuo è il vero successo per la serenità”, prosegue la psicoterapeuta.

La salute mentale, in questa giornata, va festeggiata esattamente come l’amore, come i nonni, come la pace, come qualunque aspetto bello della nostra vita. La salute mentale è, infatti, una cosa bella, ma solo se si cambia il punto di partenza concettuale con cui si guarda: tuteliamo le persone belle che decidono di continuare a essere più fortemente belle quando vanno in terapia, perché riconoscono che la propria interezza psichica è indebolita. Solo così si arriverà a essere ‘persone diverse’ (in meglio) in un mondo che è sempre uguale”, conclude la dottoressa.

Visita Psicologica al Centro San Camillo 60€

Prenotazioni:

– presso la nostra sede in Via Calefati 177 – Bari
– Tel. 080.914.64.94      
E-mail: info@centrosancamillo.com

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