Togliere un neo può essere davvero necessario, la soluzione migliore per evitare rischi futuri per la salute: vediamo insieme al team dell’ambulatorio di Dermatologia del Centro San Camillo di Bari i consigli su quando serve e come farlo.

I nevi (più comunemente chiamati nei) sono, del resto, lesioni pigmentate una presenza normale in tutte le persone, e si possono trovare in ogni area della pelle del corpo. Nella maggior parte dei casi, sono innocui. Tuttavia, alcuni di essi presentano un rischio più o meno elevato di sviluppare un tumore della pelle. I nei che destano preoccupazione possono essere rimossi da un dermatologo dopo una attenta analisi e valutazione caso per caso.

Quando e perché è necessario togliere un neo?

La rimozione del neo potrebbe essere necessaria quando vi sono segni di un possibile sviluppo di una neoplasia, ma anche se si trovano in punto in cui sono sottoposti a un continuo sfregamento.

I cambiamenti nell’aspetto dei nevi possono essere indicatori di un eventuale sviluppo “maligno”. Il cambiamento può essere nel colore, nella dimensione, nella forma o nella trama. In generale, qualsiasi cambiamento si noti è potenzialmente sospetto e dovrebbe essere esaminato da un dermatologo.

Tra i possibili segnali di una crescita cancerosa che potrebbero richiedere la rimozione troviamo:

  • asimmetria del neo;
  • bordi mal definiti, frastagliati o irregolari;
  • colore disomogeneo;
  • dimensioni pari o superiori a 6 mm;
  • nuove formazioni;
  • aspetto cambiato rispetto al passato.

Visita dermatologica con dermatoscopia o mappatura dei nei a Bari

Se l’aspetto di un neo è cambiato, ma anche per un controllo periodico, è importante programmare uno screening con un dermatologo. La dermatoscopia, o mappatura dei nei, è un esame diagnostico non invasivo e indolore che permette un ingrandimento molto potente.

Il medico può, così, visionare in modo accurato il neo e osservare la sua strutturazione anche al di sotto dello strato più superficiale della pelle.

Il dermatologo può anche eseguire una biopsia su eventuali nei sospetti per determinare la presenza di cellule tumorali e, anche senza segni di neoplasie, decidere di rimuoverli come misura preventiva.

Asportazione dei nei a Bari

Presso l’ambulatorio di Chirurgia del Centro San Camillo a Bari è possibile procedere all’eventuale asportazione di nei, con relativo esame istologico.

Togliere un neo è una procedura ambulatoriale abbastanza semplice, che permette di tornare a casa lo stesso giorno del trattamento, e si effettua con una blanda anestesia locale.

In base alla profondità del neo, si procede con un bisturi o attraverso un’escissione. In genere non sono necessari punti, poiché i nei vengono rimossi a livello della pelle, ma in caso di azione in profondità possono essere necessari alcuni punti.

Dopo l’asportazione, il paziente può continuare la vita di tutti i giorni, facendo attenzione a non sfregare la zona fino alla completa guarigione della ferita.

Estate e nei

L’estate è il momento più importante dell’anno in cui fare prevenzione contro il melanoma, il tumore della pelle più diffuso, utilizzando le creme solari adatte al proprio fototipo e evitando di esporsi al sole nelle ore più calde.

Non è, però, il momento giusto per l’asportazione di un neo, in quanto la protezione – attivata dalla melanina con l’esposizione – oscura la visione del nevo. Meglio, quindi, evitare la procedura e rimandare tutto a settembre.

♦ Visita dermatologica con valutazione nei a 100€ 

Prenotazioni:

– presso la nostra sede in Via Calefati 177 – Bari
– Tel. 080.914.64.94      
E-mail: info@centrosancamillo.com

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