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Inverno, le temperature calano sempre più e la pelle ne risente. Soprattutto quella del viso e delle mani che, per quanti accorgimenti possiamo adottare, restano le parti più esposte all’azione del freddo.  Come proteggerle e come prendersi cura di quegli inestetismi che possono manifestarsi?

Le basse temperature possono irritare, seccare, desquamare o arrossare la pelle. Un consiglio generale è quello di mantenere la pelle idratata e di idratarsi, per garantire il giusto apporto di liquidi ai tessuti cutanei.

Il freddo, per esempio, è uno dei fattori scatenanti dell’eczema, mentre gli sbalzi di temperatura, con il passaggio da ambienti caldi interni verso l’esterno freddo, può provocare l’insorgenza della rosacea.

LE LABBRA freddo labbra screpolate

Le labbra sono il punto debole del viso perché la pelle che le ricopre è molto più sottile rispetto al resto del corpo e i vasi sanguigni sottostanti sono molto superficiali. La pelle delle labbra, inoltre, contiene un numero inferiore di melanociti che le conferisce una minore protezione dalle radiazioni ultraviolette e non contiene follicoli piliferi, ghiandole sudoripare o ghiandole sebacee con, quindi, una ridotta produzione del  film idrolipidico che protegge la pelle del corpo dagli agenti negativi esterni.

Evitare, quindi, di umettarsi di continuo le labbra con la lingua, perché la saliva aumenta la secchezza delle labbra favorendo l’insorgenza di screpolature e taglietti. Anche il fumo e l’utilizzo di cosmetici aggressivi favoriscono la secchezza delle labbra durante la stagione invernale.

Creme e oli

Cosa utilizzare invece per difendere le labbra dal freddo? Creme idratanti e sostanze a base oleosa sono molto utili per proteggerle. Tra le numerose sostanze efficaci, il burro di karité e gli oli vegetali, come l’olio di avocado, di argan, di germe di grano, di borragine, di mandorle dolci o di oliva.

E se invece le labbra si sono già screpolate, cosa si può fare? In questo caso si deve ricorrere a sostanze cicatrizzanti per accelerare la guarigione delle lesioni, come ad esempio l’iperico, la propoli, l’olio di Tea Tree o la calendula.

LE MANI

Il freddo intenso può provocare vari problemi alla pelle sottile delle mani, che diventano ruvide e secche. Come proteggerle? Il fenomeno è dovuto a un meccanismo di difesa dell’organismo che, per  mantenere al caldo gli organi vitali, lascia affluire meno sangue alle zone periferiche del corpo come le mani.

In questa situazione di risparmio calorico-energetico, l’epidermide produce in misura minore sostanze nutritive come i grassi, che servono proprio a renderla morbida. La pelle delle mani, che già è priva di ghiandole sebacee, diventa così più vulnerabile e anche un normale gesto come lavarsi le mani può causare arrossamenti e irritazioni.

Come garantire pelle sana col freddo?

Quando le temperature si fanno rigide, è buona norma lavarsi le mani con un sapone non aggressivo. Anche l’asciugatura è importante: le mani non devono rimanere umide, per evitare macerazioni. Evitare, se possibile, l’aria calda degli asciugatori automatici che renderebbe la pelle troppo secca.

Per ridare morbidezza e nutrire la pelle, scegliere creme emollienti, per esempio a base di avocado, burro di karitè, cocco, all’aloe o alla malva. Perfetti, prima di andare a dormire, i massaggi con olio di mandorle oppure olio di joyoba; terminato il trattamento,  indossare guanti di cotone da tenere tutta la notte.

Per le attività casalinghe quotidiane, indossare guanti di gomma per lavare i piatti e per pulire le verdure.

Protezioni fuori casa

All’aperto usare guanti di lana o di pelle, mentre per chi fa sport all’aria aperta o chi è soggetto a geloni meglio i guanti speciali, in materiale tecnologico, da associare magari a una crema riscaldante.

Il pericolo maggiore, infatti, sono i cosiddetti “geloni”, che si manifestano con prurito alla punta delle dita, come se si fosse stati punti da un insetto. La causa è un difetto della microidratazioneidratazionecircolazione periferica, che con le temperature rigide si accentua. Ai primi sintomi, è bene consultare il medico che potrebbe prescrivere una pomata al cortisone.

Altro inconveniente del freddo sono le ragadi sulle dita, che si presentano come taglietti. La loro comparsa è dovuta alla particolare secchezza della pelle causata da temperature rigide. Per eliminarle,  è bene applicare più volte una pomata alla calendula.