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SCOPRI I NOSTRI SERVIZI A PARTIRE DA 50 EURO

 DOTT. ANTONIO PANELLA 

DIRETTORE SANITARIO

 

L’ortopedia è la disciplina medica che studia l’apparato locomotore e le sue patologie. È una branca iperspecialistica della chirurgia.
La traumatologia si occupa specificatamente delle lesioni da trauma, ovvero lesioni derivanti da eventi violenti.

Le patologie ortopediche si definiscono in base alla distretto corporeo che colpiscono: 

  • Patologie della spalla: Sindrome da conflitto sotto-acromiale, Lesione della Cuffia dei Rotatori, Instabilità e Lussazione della Spalla, Artrosi della spalla e protesi totale, Artrosi della spalla e protesi inversa
  • Patologie del Ginocchio: Artrosi del Ginocchio, Lesioni Meniscali, Lesioni Cartilaginee, Lesione del legamento crociato anteriore, Sindrome Femoro-Rotulea
  • Patologie dell’anca: Artrosi Anca (coxartrosi)
  • Patologie della mano: Sindrome del Tunnel Carpale
  • Patologie del Piede: Alluce Valgo

 

 

 

DOTT. GIOVANNI IZZI

 

L’ecografia è una metodica diagnostica che serve a visualizzare organi, ghiandole, vasi sanguigni, muscoli, tendini e strutture sottocutanee in diverse parti del corpo. 

La sua non invasività permette di effettuare questa diagnostica frequentemente per indagini ripetute o per il monitoraggio di diverse patologie.

L’ecografia è considerata un esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse quali TAC e Risonanza Magnetica.

Si parla di eco multidisciplinari poiché i macchinari sono dotati di una vasta gamma di sonde utilizzabili per l’indagine diagnostica di diverse aree anatomiche. Questo consente di coprire molteplici branche mediche come l’angiologia, l’urologia, la cardiologia, l’endocrinologia o la ginecologia.

L’ecografia inoltre può essere utilizzata come metodica di supporto per procedure terapeutiche mini invasive.

Questa procedura è, in ogni caso, operatore-dipendente, poiché sono necessarie particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell’immagine ed esperienza clinica.

Eseguiamo tutte le principali ecografie ed ecocolordoppler per adulti e bambini necessarie per gli approfondimenti diagnostici a partire da 50 euro, erogate entro quattro giorni dalla richiesta. 

  • Addome Superiore, Inferiore, Completo  
  • Collo (Tiroide, Ghiandole Parotidi, Sottomandibolari, Linfonodi)   
  • Cute e Sottocute    
  • Muscoloscheletrica o muscolotendinea    
  • Mammaria  
  • Urologica (prostata, reni, vescica)
  • Andrologica (pene, testicoli)  
  • Ginecologica
  • Ecocolordoppler Tronchi Sovraortici
  • Ecocolordoppler arterovenoso arti inferiori/superiori
  • Ecocolordoppler vasi spermatici    

 DOTT. SSA ANNUNZIATA DE BELLIS

 DOTT. SSA FEDERICA LATERZA

 

La ginecologia è la branca della medicina che si occupa della fisiologia e della patologia dell’apparato genitale femminile.

Le principali patologie e aree di intervento ginecologiche sono:

  • prevenzione dei tumori dell’apparato genitale: PAP-test e HPV-test per lo screening dei tumori del collo dell’utero
  • anomalie del ciclo mestruale
  • infezioni genitali
  • malattie dell’ovaio e dell’utero (utero retroverso, polipi dell’utero, fibroma uterino, prolasso uterino, tumore uterino, cisti ovariche, ovaio policistico, tumore delle ovaie)
  • endometriosi (crescita in posizioni anomale del tessuto che riveste la parete interna dell’utero)
  • contraccezione
  • infertilità di coppia
  • menopausa
  • riabilitazione perineale

 

 

 

 

 

 DOTT. RUTIGLIANO SERGIO

 

La cardiologia è la branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della cura delle patologie cardiovascolari acquisite o congenite.

Rientrano in quest’ambito di studio le problematiche di scompenso cardiaco, le anomalie del ritmo, la prevenzione cardiovascolare.

La visita inizia con la raccolta di tutte le informazioni, notizie e sensazioni che possono aiutare il medico a indirizzarsi verso una diagnosi (anamnesi). 
Prosegue con un esame obiettivo del paziente (esame visivo, osservazione di torace, occhi e arti, esame tattile del polso venoso giugulare e arterioso radiale, esame uditivo, con l’auscultazione del cuore e la rilevazione della pressione minima e massima).
Si sottopone il paziente ad esami diagnostici specifici:

  • Elettrocardiogramma
  • Holter 
  • Ecocardiografia 
  • Ecocolordoppler venoso o arterioso (Ecocolordoppler tronchi sovraortici-TSA-, Ecocolordoppler arti inferiori)

DOTT. FRANCESCO LAFRANCESCHINA 

 

L’urologia è la branca della medicina e della chirurgia che si occupa di tutte le patologie a carico dell’apparato genito-urinario (sia maschile che femminile), ovvero: reni, ureteri, vescica e, prostata negli uomini.

Soprattutto nei pazienti maschili, sono necessarie delle visite periodiche.

L’Urologia, poi, si occupa delle maggiori patologie urologiche che hanno, come principali sintomi:

  • difficoltà ad urinare
  • bruciori o dolore minzionale
  • ritenzione di urina in vescica (uroflussimetria)
  • sangue nelle urine
  • perdita involontaria di urina
  • dolore al fianco che può irradiarsi verso la zona pubica-genitale.

L’andrologia è la branca della medicina e della chirurgia che si occupa di tutte le patologie a carico dell’apparato genitale.

Le principali patologie trattate sono:

  • Disfunzioni erettili
  • Eiaculazione precoce
  • Fertilità e Infertilità maschile
  • Disturbi dell’Identità di Genere
  • Varicocele
  • Malattia di Peyronie (IPP) (incurvamenti o restringimento anulare del pene in erezione)
  • Fimosi (restringimento dell'orifizio prepuziale)
  • Frenulo

 DOTT.SSA ANNA DE TULLIO 

 

L'endocrinologia si occupa delle patologie legate al malfunzionamento o a modificazioni strutturali delle ghiandole endocrine, con un focus particolare rivolto solo ad alcune patologie endocrine.

L’endocrinologia studia tutte le ghiandole a secrezione interna, ovvero le ghiandole che immettono il loro prodotto (gli ormoni) direttamente nel sangue e gli ormoni stessi.

Il sistema endocrino è composto da una serie di ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, isole del pancreas, surreni e gonadi (ovaio e testicolo).

L'endocrinologia si occupa in particolare delle seguenti patologie:

  • neoplasie della tiroide
  • noduli tiroidei
  • tumori tiroidei
  • ipertiroidismo
  • ipotiroidismo
  • tiroiditi acute, subacute o croniche
  • morbo di Plummer
  • morbo di Basedow-Graves
  • disgenesia tiroidea
  • euthyroid sick syndrome
  • sindrome di Allan-Herndon-Dudley
  • tiroidite di De Quervain
  • tiroidite di Hashimoto
  • tiroidite di Riedel

 

 

 

 DOTT.SSA COLONNA VALERIA

 

La dermatologia è la branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie della pelle e degli annessi ad essa correlati (unghie, capelli, peli, ghiandole).

La dermatologia clinica si occupa di:

  • acne
  • dermatite seborroica
  • nevi
  • herpes simplex e zoster
  • orticaria
  • micosi
  • pitiriasi rosea di Gibert
  • pitiriasi versicolor
  • prurito generalizzato
  • psoriasi
  • rosacea (cuperose)
  • scabbia e altre acariasi
  • vitiligine e altre discordie cutanee
  • verruche comuni (trattabili con crioterapia con azoto liquido)
  • fibromi penduli (trattabili con crioterapia con azoto liquido)
  • cheratosi attiniche (trattabili con crioterapia con azoto liquido)

Le patologie dermatologiche pediatriche sono:

  • dermatite atopica
  • mollusco contagioso
  • pediculosi
  • impetigine
  • nevi
  • eczema
  • malattie esantematiche del bambino

Patologie dermatologiche che colpiscono le unghie:

  • onicomicosi
  • onicodistrofia
  • psoriasi ungueale

 

 DOTT.SSA MARIA CRISTINA NOCERINO 

 

La pneumologia è la branca della medicina interna che si occupa delle caratteristiche e delle modalità di cura delle malattie dei polmoni e, in generale, dei problemi respiratori.

Lo pneumologo si occupa di:

  • malattie congenite dei polmoni
  • traumi toracici con interessamento polmonare
  • disturbi polmonari cronici come l’asma o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • patologie polmonari acquisite (come l’asbestosi)
  • infezioni delle vie respiratorie
  • neoplasie delle vie respiratorie.

Inoltre, lo pneumologo si occupa della ventilazione meccanica nonché della valutazione dei risultati di analisi diagnostiche per immagine che abbiano per oggetto di studio l’apparato respiratorio o di esami come la spirometria o la valutazione dell’emogasanalisi arteriosa.

 

DOTT. VITO LOMBARDO 

L’osteopatia si avvale di manipolazioni e manovre specialistiche valide per la prevenzione, l’analisi e il trattamento dell’apparato neuro-muscolo-scheletrico, cranio-sacrale e quindi del nesso fra cranio, colonna vertebrale e osso sacro, e viscerale che nasce cioè dalla mobilità delle viscere.
L’osteopatia incentra il proprio lavoro su uno studio della persona volto ad eliminare o ridurre il sintomo, considerato in ambito osteopatico, un segnale che porta poi alla causa del malessere.

La terapia osteopatica lavora in primis sulla struttura e poi sulla funzione.
L’osteopatia è una cura manuale da non confondersi con il massaggio. Ricerca e ristabilisce lo schema posturale agendo in profondità e avvalendosi delle conoscenze anatomiche e fisiologiche del nostro organismo. Le tecniche sono varie e partono da movimenti leggeri e mai dolorosi. L’osteopatia utilizza anche tecniche sensoriali precise e si rapporta nel suo approccio a discipline della medicina tradizionale quali la fisioterapia, l’odontoiatria e molte altre.
La cura parte dall’anamnesi del paziente in cui si indaga meticolosamente sui disturbi in essere e sulle localizzazioni dei sintomi. A questa indagine, si aggiunge un’attenta valutazione dello stato di salute complessivo della persona. Si procede quindi, con l’esame semeiotico quello cioè che ci consente la valutazione dei segni sulla pelle e sul corpo. (gonfiori, arrossamenti o altro). Viene quindi, elaborata una diagnosi sulla quale si fonda la tecnica osteopatia della cura.
Il fine è riaffermare la mobilità e l’armonia dei movimenti delle articolazioni partendo dal principio fondante dell’osteopatia che ci dice che l’individuo è un essere che deve essere visto nella sua interezza quindi un organismo composto da muscoli, scheletro, organi interni, collegati alla colonna vertebrale.
Ogni funzione è garantita da questa armonia e dall’equilibrio che ne consegue.
L’osteopatia può essere anche neonatale – pediatrica. In quest’ambito molto delicato l’osteopatia è di tipo preventivo e correttivo. A neonati con problemi dovuti a parti difficili riducono i problemi post-parto facilitando la crescita.

L'osteopatia cura:

  • Mal di schiena
  • Colpo di frusta
  • Discopatia
  • Sciatica
  • Dolori lombo-sacrali
  • Cruralgia
  • Pubalgia
  • Anca
  • Ginocchio
  • Problemi del menisco
  • Problemi post-parto
  • Disfunzioni (ATM) dell’articolazione temporo-mandibolare
  • Mal di testa, emicrania
  • Affaticamento cronico
  • Dolori articolari
  • Artrosi
  • Torcicollo
  • Parestesia

 

 

 DOTT.SSA MARIA ROSARIA TAGLIENTE 

 

La cardiologia pediatrica é la branca specialistica che si occupa di cardiopatie congenite e disturbi cardiaci nei bambini di età compresa tra 0 e 12 anni.

  • Nel primo anno di vita nel bambino sano, si consiglia una visita cardiologica completa di un Elettrocardiogramma (ECG)
  • Nel neonato in presenza di un soffio cardiaco, anche lieve, viene effettuata una visita cardiologica con ECG ed eventualmente Eco-cardiogramma (ECO) per escludere la presenza di una cardiopatia.
  • In età prescolare in caso di soffio ritenuto funzionale, si consiglia un’Eco-cardiogramma per confermare la diagnosi.

  • Nei bambini che praticano attività sportiva, é bene eseguire una visita cardiologica con ECG e se si tratta di sport impegnativi, un’Eco-cardiogramma ed una prova da sforzo.

  • In presenza di sintomi come vertigini, capogiri, cardiopalmo o lipotimie, è importante escluderne l’origine cardiaca con ECO, Holter, prova da sforzo e Tilting Test, Test di stimolazione ortostatica passiva.

 DOTT. MICHELE COVELLI

 

Le malattie reumatiche sono patologie che causano disturbi a carico dell’apparato locomotore ed in generale dei tessuti connettivi.

Le malattie reumatiche sono molto varie e di diversa gravità l’una dall’altra. Alcune colpiscono articolazioni, ossa e tendini, altre invece hanno un’origine sistemica e interessano organi come cuore, polmone, rene, muscolo, intestino, occhio, pelle.

 I reumatismi si dividono in infiammatori, degenerativi, metabolici ed extraarticolari.

Quelli di origine infiammatoria o autoimmune sono i più gravi.

I principali reumatismi infiammatori sono:

  • artrite reumatoide
  • artrite psoriasica
  • spondilite anchilosante
  • connettiviti (LES, Sjogren, dermato-polimiosite, connettiviti indifferenziate e mista)
  • vasculiti.

Il principale reumatismo degenerativo è l’artrosi: questa patologia ha natura cronica ed è caratterizzata da lesioni degenerative e produttive che portano alla formazione di nuovo osso che deteriora le articolazioni.


Tra i reumatismi dismetabolici il più frequente è la gotta, causata dal deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni con conseguente infiammazione.


I reumatismi cosiddetti extraarticolari comprendono forme localizzate come le tendiniti, le periartriti, le borsiti, le sindrome dolorose miofasciali e la sindrome fibromialgica.

 

 DOTT. SSA DIPIETRO ALESSIA 

 

L’oculistica è la branca della medicina che si occupa di prevenzione, diagnosi e terapia sia medica sia chirurgica delle malattie dell’apparato visivo, ovvero dell’occhio e dei suoi annessi, della correzione dei vizi refrattivi e delle patologie visive correlate.

Nel nostro ambulatorio si effettuamo visite di screening iniziale e specialistiche di routine, attrezzato per l’approfondimento diagnostico e la terapia.per adulti e bambini.

Le patologie oculari più comuni trattate sono:

  • Miopia: è la riduzione della capacità visiva da lontano
  • Ipermetropia: difficoltà nel vedere nitidamente gli oggetti vicini
  • Astigmatismo: non permette di mettere a fuoco sia gli oggetti vicini sia quelli lontani
  • Presbiopia: impedisce di mettere a fuoco da vicino dopo i 40, 45 anni
  • Ambliopia: è una riduzione del visus dovuta alla soppressione del riconoscimento delle immagini a livello cerebrale, spesso dovuta ad un difetto di refrazione o ad uno strabismo non riconosciuti.
  • Cataratta: progressivo opacamento del cristallino (la lente che si trova dietro l’iride che contribuisce a mettere a fuoco le immagini sul piano retinico)
  • Cheratocono: protrusione a cono della cornea (il tessuto più anteriore e trasparente dell’occhio)
  • Congiuntivite: infiammazione che colpisce sia la cornea sia la congiuntiva. La congiuntivite può essere provocata da un Adenovisus, ovvero un virus che infetta le vie aeree e si trasmette poi agli occhi (congiuntivite adenovirale); da un corpo estraneo che porta alla formazione di papille infiammate all’interno della congiuntiva (congiuntivite gigantopapillare), da un fenomeno allergico verso sostanze come pollini o pelo di animale (congiuntivite primaverile) o essere legata ad un’eccessiva secchezza dell’occhio (congiuntivite secca)
  • Dipoplia: si tratta della visione doppia, causata da una differente capacità di focalizzazione degli occhi che impedisce alle immagini di cadere nei punti simmetrici della retina
  • Glaucoma: aumento della pressione intraoculare (o tono oculare) che determina un danno a carico del nervo ottico e un progressivo deterioramento del campo visivo
  • Strabismo: incapacità di mantenere gli occhi allineati quan­do si fissa un oggetto. Lo strabismo può essere convergente (l’occhio devia verso il naso) o divergente (l’occhio devia verso le tempie) e può essere intermittente o costante. La patologia può coinvolgere un solo occhio o entrambi

DOTT.SSA ANTONELLA MEZZINA

 

L’otorinolaringoiatria è una disciplina specialistica medico chirurgica che si occupa delle patologie dell’orecchio, del naso, della faringe, della laringe, del cavo orale e delle altre strutture di testa e collo per dedicarsi alla chirurgia della tiroide e delle paratiroidi, al trattamento medico e chirurgico di tonsille e parotide nonché alla diagnosi e alla terapia delle patologie del nervo facciale. 

Oltre alla normale visita medica, l’otorinolaringoiatra può eseguire personalmente o richiedere una serie di esami diagnostici specifici:

  • Fibroendoscopia diagnostica per naso, faringe e laringe
  • Otoendoscopia ed otomicroscopia
  • Audiometria tonale liminare in cabina silente
  • Impedenzometria
  • Timpanometria
  • Studio riflessi stapediali
  • Prove di funzionalità tubarica
  • Esami vestibolari
  • Videonistagmoscopia

Vediamo insieme le più comuni patologie che colpiscono orecchio, naso e gola.

ORECCHIO

Otite esterna: infiammazione della cute del condotto uditivo esterno da cui derivano edema e secrezione che possono occludere il condotto provocando dolore e ipoacusia.

Otite media acuta: infiammazione frequentemente causata da flogosi nasali, rinofaringee, tracheali e favorita da condizioni anatomiche come la disfunzione tubarica, l’ipertrofia adenoidea. L’otite media acuta si caratterizza per un accumulo di muco nella cassa timpanica e per la presenza di agenti patogeni che scatenano il quadro infiammatorio. 

Otite sierosa: patologia non dolorosa molto comune in età pediatrica, favorita da un’insufficienza tubarica e/o dalla presenza di ipertrofia adenoidea. La cassa del timpano è invasa da un essudato più o meno denso che determina ipoacusie e senso di ovattamento auricolare.

Otite cronica: si parla di otite cronica quando l’infiammazione perdura oltre i tre mesi e ad essa si aggiunge una perforazione timpanica. 

Perforazione timpanica: questa patologia consiste nella lacerazione della membrana timpanica e comporta un’ipoacusia. Può essere dovuta ad un’infiammazione (otite media cronica), ad un rumore intenso o ad un evento traumatico.

Vertigine e patologie labirintiche: la vertigine è una distorsione della percezione sensoriale caratterizzata dalla perdita di equilibrio. Le vertigini sono un sintomo di altre patologie, molte delle quali colpiscono il labirinto. Le più comuni sono: la labirintite, ovvero un’infiammazione acuta o cronica del labirinto e dei suoi canali semicircolari; la sindrome di Meniere, caratterizzata dall’aumento della pressione dei fluidi contenuti nel labirinto auricolare dell’orecchio interno, e la nevrite vestibolare, ossia l’infiammazione del ramo vestibolare del nervo stato-acustico.

Acufeni: sono un disturbo uditivo costituito da rumori (fischi, ronzii ecc.) che l’orecchio percepisce come fastidiosi. Le cause possono essere molteplici e solo alcune si riferiscono a patologie proprie dell’orecchio come: infezioni, presenza di corpi estranei, accumulo di cerume ecc.

NASO

Sinusite: è l’infiammazione acuta o cronica delle mucose dei seni paranasali. La mucosa infiammata aumenta di volume restringendo gli osti di comunicazione tra seni paranasali e cavità nasali.

Rinite: è l’irritazione e l’infiammazione della mucosa nasale. La più comune è di origine allergica.

Poliposi naso-sinusale: in questa patologia il tessuto sottomucoso delle cavità nasali e dei seni paranasali dà origine a delle escrescenze che tendono a ostruire il respiro.

Adenoidite: infiammazione delle adenoidi, spesso di origine batterica o virali. L’adenoide può provocare sinusite o sfociare in seri disturbi respiratori.

 

Sindrome delle apnee nel sonno: l’apnea è una sospensione del respiro per alcuni secondi. Qualora il sonno sia disturbato da queste manifestazioni (10 -15 episodi per notte) si parla di sindrome da apnea notturna. Le cause di questa patologia possono essere legate a ostruzioni nasali o a malformazioni del palato molle o faringee.

Malformazioni estetiche e funzionali del setto: rientrano in questa categoria tutte le malformazioni del setto nasale.

FARINGE

Tonsillite cronica: è rappresentata da uno stato di infiammazione cronica delle tonsille, sulla cui base si susseguono episodi di tonsillite acuta. Molto frequente in età pediatrica, presenta un secondo picco di incidenza tra i 30 e i 40 anni.

Fibropapilloma: lesione benigna di origine epiteliale caratterizzata da un proliferare di cellule dell’epitelio orale attorno ad un asse connettivale.

LARINGE

Noduli e Polipi vocali: i noduli vocali sono costituiti da un ispessimento dell’epitelio di rivestimento delle corde vocali che diventa ipercheratosico. Normalmente sono bilaterali e simmetrici e localizzati tra terzo medio e terzo anteriore delle corde vocali. I polipi vocali possono essere l’evoluzione di un precedente nodulo. Il polipo è normalmente monolaterale e peduncolato e interessa sia la mucosa sia la sottomucosa.

Stenosi laringotracheale: restringimento abnorme delle vie aeree centrali che raggruppa un alto numero di patologie rare ed eterogenee.

Paralisi Cordali: è il fenomeno monoloaterale o bilaterale della paralisi della laringe. Le cause possono essere: complicanze di un intervento chirurgico, neoformazioni benigne o maligne che comprimono il nervo vago o problematiche neurologiche.

 

 

 

DOTT. VINCENZO DE RUVO 

La senologia è quella branca della medicina che si occupa in particolare dello studio delle malattie che riguardano la mammella.

Il senologo dunque, è il medico specialista che si occupa in particolare dello studio delle malattie che riguardano la mammella, con particolare attenzione ai tumori che coinvolgono questa parte del corpo femminile.
Con il termine "senologo" viene spesso indicato anche il chirurgo specializzato negli interventi chirurgici che riguardano il seno.

Le patologie più spesso trattate sono:

  • ascessi
  • cisti
  • mastiti
  • processi infiammatori e infettivi
  • neoplasie mammarie

Tra le procedure più spesso utilizzate dal senologo ci sono:

  • la visita senologica (anamnesi del paziente, osservazione del seno, palpazione del seno);
  • esami strumentali (a seconda dei casi: ecografia mammaria, mammografia, risonanza magnetica, PEM - ovvero una tomografia a emissione di positroni o PET specifica per le mammelle);
  • test genetici per valutare l'eventuale ereditarietà del tumore al seno.

Il nostro Servizio di Senologia con tecnologie all'avanguardia e personale medico specializzato in campo senologico, rappresenta un punto di riferimento per controlli periodici o screening.

 

DOTT. ALBANESI MARCELLO

L'allergologia é la “branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle allergie, delle patologie caratterizzate da ipersensibilità verso particolari sostanze, e delle malattie che si possono collegare ad esse” (Enciclopedia della Medicina Italiana – UTET – 2004).

Si occupa delle funzioni fisiologiche e patologie del sistema immunitario e studia:

  • i meccanismi di difesa degli organismi contro l’invasione di agenti estranei quali virus, batteri o altre sostanze, con specifica attenzione circa la produzione degli anticorpi e la loro azione;
  • le patologie del sistema immunitario quali le immunodeficienze primitive (indotte da difetti genetici), o acquisite;
  • le malattie autoimmuni, in cui il sistema immunitario attacca componenti del suo stesso organismo;
  • le ipersensività, in cui il sistema immunitario risponde in maniera disfunzionale ad agenti innocui (allergie).

 

LE ALLERGIE

La reazione allergica altro non è che una reazione abnorme del sistema immunitario ad alcune sostanze, dette allergeni, innocue per la maggioranza della popolazione.

Gli allergeni possono penetrare nel corpo del paziente con diverse modalità, scatenando una pluralità di patologie.

In medicina si distinguono alcune tipologie di allergia:
– allergia inalatoria: la reazione allergica è la risposta a sostanze penetrate nel corpo attraverso la respirazione ed assorbite dalle mucose. I più comuni allergeni inalanti sono i pollini (graminacee, betulla, cipresso…), le muffe (aspergillo, alternaria…), gli allergeni degli acari (acaro della polvere, acaro delle farine…) e gli allergeni degli animali (cane, gatto…);
– allergia alimentare: la reazione allergica è scatenata dall’ingestione di un determinato alimento.  I più comuni allergeni alimentari sono il latte vaccino, le arachidi, le uova, i crostacei, il grano ecc.;
– allergia da farmaci: la reazione allergica è scatenata dall’assunzione di un farmaco. I farmaci che più di frequente scatenano reazioni allergiche sono gli antibiotici della famiglia delle penicillina ed alcuni antinfiammatori non steroideii;
– allergia da contatto: la reazione allergica, prevalentemente dermatologica, è scatenata dal contatto con alcune sostanze. I più comuni allergeni sono il lattice, il nichel, il cromo o la parafenilendiamina;
– allergia da veleno di imenotteri: è la reazione allergica alle punture di insetti appartenenti alla famiglia degli imenotteri, ovvero api, vespe e calabroni.

L’allergia può provocare una gamma di patologie molto vasta. Si può infatti tradurre in:
– rinite;
– congiuntivite;
– asma bronchiale;
– tosse cronica;
– bronchite asmatica;
– cheratocongiuntivite vernal;
– dermatite;
– orticaria;
– shock anafilattico.

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